Il Quad (ATV) è un quadriciclo a motore utilizzabile su ogni tipo di strada, ma in particolare per il fuoristrada.
Nato in America, dove ha addirittura sostituito il cavallo, è il mezzo ideale per le escursioni, infatti si presta benissimo alla guida off-road anche per i principianti. Per guidare un quad basta infatti esser in possesso di patente categoria “A” o “B” ed essere pronti per provare un' esperienza indimenticabile. Guidare un quad è facile e intuitivo, l’importante è attenersi alle regole e suggerimenti delle guide esperte.
Il quad però non è una moto tradizionale in quanto ha quattro ruote, un diverso metodo di guida ed è fatto per terreni impervi e percorsi non convenzionali.
Il quad non è neanche una macchina perchè non ha il volante ma ha il manubrio, inoltre si arrampica per pendenze impossibili ad una macchina, gioca con la natura e non ama percorsi asfaltati.
Il quad può esser definito come una moto a quattro ruote ma con la robustezza di un fuoristrada.
In Italia l’uso del quad si è affermato quasi come una filosofia di vita, come un modo nuovo e sicuro per soddisfare il proprio spirito di avventura.
Nonostante l’aspetto tra la jeep e la moto da trial, il quad non è di difficile conduzione, anzi, si tratta di mezzi che possono essere condotti in tranquillità da chi non è pratico di moto e terreni difficoltosi, ma possono essere utilizzati anche per mettere a dura prova la capacità di guida e di resistenza di piloti più esperti e aggressivi.
I quad utilizzati per effettuare le escursioni sono ideali per poter ammirare le località che si visitano. Il quad regala la possibilità di percorrere ed attraversare zone altrimenti inaccessibili con altri veicoli a motore. Permette di godersi la natura, di essere sportivi e tenaci quando terra, acqua e fango costringono ad una guida “da polso”. Ci sono diversi tipi di modelli di quad per consentire il massimo divertimento ad ogni livello di difficoltà. La categoria prevalente è il quad monomarcia. Presenta una leva che imposta rapporti ridotti, per superare grossi ostacoli o pendenze notevoli; e rapporti lunghi, per una maggiore velocità nei tratti non troppo impegnativi; ed ovviamente la retromarcia. Esiste anche il quad con cambio marce a pedale come quello delle moto. In tal caso è il pilota a condurre il mezzo secondo il suo giudizio. Nelle curve, ambedue i mezzi hanno bisogno di forza nello sterzo, ed un aiuto da parte del pilota che dovrà spostare il proprio peso in modo da bilanciarla è indispensabile. Dal momento che il differenziale posteriore manca, una ruota tende a derapare molto più rispetto all'altra, ed in questo modo rende possibile la curva.
Insomma, quando un quad gira, si presenta inizialmente come un mezzo sottosterzante, per poi diventare sovrasterzante. Dovuta all'aderenza massima del quad, può capitare che, a seconda dell'angolo di curva, le ruote interne ad essa si alzino. Imparato a gestire tale situazione, diventa un bel divertimento con adrenalina pura.
Altra grande distinzione tra tipi di quad è data dalla trazione. Esistono modelli 2x4 e 4x4 o ambedue i sistemi congiunti.
I 2x4 hanno una linea più sportiva, più scattante ed aggressiva; mentre i 4x4 detti in gergo "utility" presentano dimensioni e peso capaci di trasportare non solo guidatore e passeggero, ma anche vari oggetti e bagagli.
I 4x4 inoltre si contraddistinguono per la capacità di superare ostacoli in cui gli altri potrebbero avere difficoltà, come ad esempio estese e profonde fangaie, profondi e vischiosi guadi e terreni innevati. Il quad si contraddistingue da qualsiasi altro mezzo principalmente per tre punti: ha un diverso metodo di guida, ha una grandissima versatilità, il quad non molla dove una moto si impantana. Potenza, marce, sterzate e contro-sterzate, velocità unita a percorsi selvaggi. Tutto questo e un po’ di più è ciò che regala un escursione in Quad.